Screening Logopedico

Screening Logopedico

Lo screening logopedico è la somministrazione precoce di alcuni test linguistici specifici a bambini dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia e ai bambini del primo anno della primaria.

L’acquisizione del linguaggio si presenta come lo snodarsi di una serie di tappe che si succedono in un determinato ordine, condiviso da molti bambini, ma allo stesso tempo caratterizzato da un’ampia variabilità che riguarda i tempi, i modi e le strategie di apprendimento.

Può capitare che il bambino si trovi in difficoltà, non riesca a raggiungere le varie tappe evolutive del linguaggio o non parli affatto.

In molti di questi casi si instaura un vero e proprio rallentamento dello sviluppo che non sempre si risolve spontaneamente  e che, talvolta, si struttura in un vero e proprio disturbo.

E’ importante individuare precocemente le situazioni a rischio, ovvero i casi che si distaccano troppo dallo sviluppo fisiologico, non solo per sostenere la corretta evoluzione della produzione verbale  ma anche  per evitare che un intervento tardivo possa rendere la situazione più grave.

La scuola dell’infanzia rappresenta un luogo e un momento determinanti per riconoscere una possibile difficoltà, perché sono proprio i bambini di questa fascia d’età che ci inviano inequivocabili segnali predittivi su come si stanno evolvendo le fasi dello sviluppo del loro linguaggio.

Purtroppo l’attenzione al linguaggio dei bambini non è ancora ottimale e spesso è rivolta solo a quei casi che mostrano evidenti segnali di ritardo, mentre altre situazioni meno evidenti, ma ugualmente atipiche, vengono trascurate, ritenendo che, prima o poi, le difficoltà saranno superate autonomamente. Quasi sempre la preoccupazione degli adulti inizia a emergere in prossimità della prima primaria, ma la presa in carico a questa età, pur essendo positiva, può risultare insufficiente a portare avanti un percorso logopedico efficace, a causa dei tempi brevi a disposizione per il recupero e perché molti errori nella pronuncia e nella struttura della frase si sono ormai consolidati e trasformati in vere e proprie abitudini linguistiche, con conseguente necessità di un intervento più prolungato.

Riconoscere precocemente le difficoltà permette la messa in campo, altrettanto precoce, di percorsi di recupero e/o potenziamento specifici. Inoltre la condivisione del progetto di screening con il team di insegnanti consente di fornire loro strumenti e chiavi di lettura per individuare bambini in difficoltà, ma anche di costruire interventi educativi e didattici mirati da realizzare in classe, con la supervisione degli esperti.

Con quale obbiettivo si effettua lo screening?

L’obiettivo è individuare tempestivamente alcuni “campanelli d’allarme”, indicatori di una possibile difficoltà di linguaggio nei più piccoli o future difficoltà di apprendimento della letto-scrittura e del calcolo nei bambini già inseriti nella scuola dell’obbligo.

A cosa serve riconoscere con anticipo le difficoltà?

Il riconoscimento precoce di difficoltà permette la messa in campo, altrettanto precoce, di percorsi di recupero e/o potenziamento specifici. Inoltre la condivisione del progetto di screening con il team di insegnanti consente di fornire loro strumenti e chiavi di lettura per individuare bambini in difficoltà, ma anche di costruire interventi educativi e didattici mirati da realizzare in classe, con la supervisione degli esperti.

Qual è, quindi, l’utilità dello screening?

  • Permette di individuare difficoltà di linguaggio o di apprendimento in soggetti a rischio, prima che la problematica si sia radicata.
  • La riduzione del numero di invii tardivi agli specialisti, con un indice prognostico di recupero più favorevole.

Lo screening diventa anche un’occasione di formazione sul campo per i docenti e di conoscenza più approfondita dei profili e delle modalità di apprendimento dei loro alunni.

Partecipare allo screening logopedico

Se si desidera avere maggiori informazioni per partecipare allo screening logopedico, non esitare a contattarmi.